Pescatorimoscalodi
Riflessioni
di fine anno....
Di Antonio Basanisi

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Riflessioni
di fine anno.... |
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Come
a volte succede, in questo periodo dell’anno si torna a pensare
a tutto ciò che è successo durante la tanto amata bella
stagione; bella stagione vuol dire, soprattutto per noi irriducibili amanti
dalla mosca, poter pescare sul torrente o fiume che sia, in modo sicuramente
gratificante. Non si contano le svariate piacevoli avventure nei vari posti di pesca, più o meno in compagnia di amici o, meglio ancora, di ritrovi di club come avviene spesso nel PMLodi che, con la scusa di pescare da qualche parte, si ritrova poi dentro a qualche ristorantino, seduti tutti con le gambe sotto al tavolo (e non ci son pesci che tengano). Alcuni forse si domandano se andare a pesca in compagnia è più o meno divertente che andare da soli………difficile, dipende dai punti di vista: c’è chi predilige una buona azione di pesca possibilmente con meno persone possibili intorno che potrebbero disturbare; c’è invece chi predilige una buona compagnia di gente allegra e simpatica che non esita a fare quattro risate salutari, magari vedendo uno o due pesci in meno. Ogni punto di vista ha la sua buona ragione di esserlo anche se in contrasto con l’altro,mi spiego. Non è molto importante stabilire quale sia il più giusto, è importante invece rispettare il punto di vista altrui! E’ scontato che non siamo tutti uguali, non siamo tutti bravi PML, non abbiamo tutti conoscenze approfondite in entomologia, non siamo tutti dei perfetti lanciatori o imitatori; io per primo mi colloco in ultima posizione nella graduatoria. Non so lanciare perfettamente Non so costruire mosche in modo perfetto Non ho nozioni entomologiche, sono un perfetto ignorante in materia. Non sono un PAM solo-secca-e–basta Non me la meno più di tanto. Insomma mi arrangio e mi basto. Posso invece affermare che nutro il più profondo rispetto per le decisioni, le tecniche e i modi di fare altrui (sempre che rientrino nella normalità legale e decenza), anche se non le condivido. A seguito di questo vorrei dire con il cuore in mano a tutti i PAM che basta poco per essere contenti, per essere soddisfatti di se stessi e della bella compagnia; la bollata sicuramente regala un’emozione grandissima al fortunato pescatore, ma è altrettanto grande l’emozione di un’amico che sta in fianco a te, che non disturba e che insieme è compagno di emozioni e di risate. Non perdiamo questo valore così raro da trovare oggi, l’amicizia ( quella vera e spensierata) è un tesoro e, quando si ha la fortuna di trovarlo, bisogna custodirlo con gelosia, anche a costo di vedere qualche bollata in meno. Oggi ci sono eccellenti scuole che insegnano a fare i primi passi a chi si affaccia per la prima volta nel mondo della PAM, c’è chi insegna a lanciare, chi insegna a costruire imitazioni, chi da’ qualche utile consiglio e qualche dritta, ma non c’è chi insegna a trovare e a conquistare un’amico di pesca…….questo dobbiamo impararlo da soli, ma per poter fare ciò è fondamentale saper rispettare le opinioni altrui altrimenti qualsiasi tentativo prima o poi fallisce. PESCI e AMICI. Sul piatto di questa “bilancia” ci sono cose di notevole importanza alle quali non si può rinunciare; personalmente voglio dire che continuerò a frequentare e rispettare gli amici, sia in pesca che non, senza ergermi e porre giudizi da “paladino della mosca”, in una maniera semplice e genuina, priva di critiche, ricca solo delle proprie opinioni personali come quella che ho appena descritto. Buone Feste a tutti Basanisi Antonio |