Pescatorimoscalodi
Opinioni
- I
maleducati
Foto e testo di Roberto
Musumeci e F.Zoadelli

![]() |
Lettera
di sfogo e di denuncia sui comportamenti "umani" nell'ambito del Parco Adda Sud. |
|
Renzo
cominciò a sentire un mormorio, un mormorio dacqua corrente.Sta
in orecchi;....nè certo..... esclama, è lAdda!
Fu il ritrovamento dun amico, dun fratello, dun salvatore. Siamo due pe scatori
a mosca di Spino DAdda e, come potete immaginare, passiamo parecchio
del nostro tempo libero sullAdda, fiume che, purtroppo, non è
più quello di una volta, per intenderci.... il fiume descritto
dal Manzoni.Questa nostra lettera non è la solita denuncia sulla qualità delle acque, ormai su questo disastrato fiume se né dette di tutti i colori, bensì sulla maleducazione dei frequentatori. Per cominciare da quei signori amanti del Pic nic domenicale, che dopo aver trascorso lintera giornata sul fiume, abbandonano di tutto sul posto, mentre i più attenti . appendono i loro rifiuti ai rami degli alberi dando così un aspetto spettrale al paesaggio... sembrano tanti "impiccati". Poi ci sono quelli che ci tengono a ritrovare la domenica successiva il proprio posto pulito, e buttano i loro rifiuti nel fiume, o li ammucchiano come tanti altri lungo i sentieri mentre fanno ritorno alle loro automobili. Non dimentichiamo i pescatori, che abbandonano di tutto, dai sacchetti della pastura alle lattine del mais, di birra, di coca cola, bottiglie di plastica ecc ecc. Poi ci sono i moschisti, che si credono lelite della pesca haimè, quante bustine di finali abbiamo trovato lungo le rive del fiume, quanti finali di nailon abbiamo raccolto e gettato nei contenitori della spazzatura di casa nostra! E se poi ti sfoghi su questa situazione di degrado ambientale la risposta è che la colpa di tu tto
questo è delle Istituzioni.No, noi non ci stiamo, con tutti i sistemi di informazione, dai giornali alla televisione alle varie trasmissioni che parlano di degrado ambientale, non è possibile che il nostro fiume sia frequentato da un esercito di maleducati sozzoni. Lunica colpa che diamo alle Istituzioni è che fanno ben poco per sensibilizzare il problema e poi, visto che siamo nel Parco Adda Sud, dove sono le guardie? Sinceramente quelle poche e rarissime volte che le abbiamo viste andavano a spasso con le loro bellissime divise lungo i sentieri del fiume. Per finire, il nostro fiume è diventato un ambiente insicuro, e mal frequentato da persone di tutte le risme e dai modi poco raccomandabili. Ultimamente anche da uomini che amano esibirsi in pubblico in modo sconcio e volgare mettendosi completamente nudi in un ambiente frequentato da ragazzini che pescano. La nostra non è discriminazione verso il mondo omosessuale, ma non è neanche giusto che dobbiamo assistere passivamente a queste sconcezze, di cui siamo stati testimoni e di cui abbiamo informato un vigile del paese nostro amico. Con questo terminiamo sperando che questa nostra lettera serva a sensibilizzare tutti coloro che amano frequentare il Parco Adda Sud, inducendoli a essere vigili e attenti su tutto quello che accade lungo il nostro fiume. R.Musumeci e F.Zoadelli |