Pescatorimoscalodi
Le "Silicone Body" - Belle e catturanti
Artificiali e montaggio di Osvaldo Gilli
Silicone body
“Ingredienti”

- un normalissimo tubetto di silicone trasparente, facilmente reperibile anche in un supermercato

- poly di diversi colori e tonalità

- spilloni, aghi di varie lunghezze e dimensioni

- fibre naturali o sintetiche per le code

Preparazione del corpo (body)
 
Affondato l’attrezzo prescelto nel tubetto di silicone (fig.2 e fig.3), occorre appoggiare ed adagiare verso la punta dello spillo, le fibre (naturali od artificiali) che servono per formare i cerci (code) (fig. 4, fig.5 e fig.6). Con opportuni aggiustaggi, si possono divaricare le fibre per una miglior somiglianza delle code alla realtà (fig. 7). Scelto il poly o per chi volesse una mosca “mix” due colori di poly, devono prelevare pochissime fibre e dopo averle delicatamente appoggiate sull’attrezzo intriso di silicone, si inizia a ruotarlo costringendo anche le fibre ad avvolgersi e ad accumularsi formando il “corpo” (fig.8, fig.9 e fig.10). Chi volesse un corpo piuttosto voluminoso (sconsigliabile per le secche) può ripetere l’operazione fino a raggiungere la grandezza desiderata. Per sagomare ed aggiustare meglio la forma del corpo, occorre continuare a ruotare lo spillo che, posto tra indice ed il pollice, con piccole pressioni contemporanee delle due dita, riesce a raggiungere il risultato desiderato. Per togliere il corpo completato dallo spillo, bisogna afferrare in modo un po’ deciso la base del corpo e con piccole rotazioni e piccole spinte verso la punta dell’attrezzo, sfilarlo (fig.11 e fig.12). A questo punto, si lascia riposare il tutto almeno una mezz’ora o più prima di completare la “mosca”. Con la stessa procedura d’assemblaggio possiamo costruirci moltissime tipologie di corpi (fig.13) sia per le secche che per le ninfe, usando materiali diversi e ed assortiti.
Pregi del silicone body:
- facilità d’assemblaggio e gran somiglianza al corpo dell’insetto vero
- possibilità d’infinite varianti (corpi per effimere, sedges, terrestri, portasassi e portalegna, ecc.)
- buona galleggiabilità per le “secche”
- ottima resistenza all’usura
- costi irrisorri dei materiali
Alcuni modelli con il "silicone body" con relativo dressing....
 
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