Pescatorimoscalodi
Le mosche da pesca di Marco Feliciani - Moncler

 

 

 

 

Questa ormai storica ninfa fu realizzata per la 1° volta da Tiziano Rizzotto nell'ormai lontano inizio febbraio del 1994, per la precisione alla vigilia dell'allora tanto attesa apertura del trentino, destinazione basso Sarca. Il giorno dopo si dimostrò immediatamente un artificiale micidiale e nel giro di pochi mesi era già straconosciuta da moltissimi pescatori. La sua popolarità crebbe a tal punto che diversi operatori del settore la fecero costruire nelle fabbriche keniote, ma, per la verità, con bassissima qualità e di conseguenza dalla resa decisamente inferiore da quelle costruite da Rizzotto e, soprattutto, dal sottoscritto. Credo che da allora ne ho realizzate almeno 8000 / 10000.
L'efficacia di questa ninfa è un po' come l'uovo di Colombo: il piumino, una volta bagnato, diventa gelatinoso e fa intravedere il sottocorpo in rame, creando cosi quell'effetto di larva che tanti anni fa si otteneva impiegando il cocchetto, quella specie di "bava" o "filato" creato dai bachi da seta in particolare sui gelsi.
Dressing:
Amo: tmc 3761 - tmc 3769 dal nr. 14 al nr. 10
Coda: fibre di tacchino marrone scuro o nere
Corpo e torace: piumino tratto dal sottopiuma di uccelli acquatici (per esempio germano) montato a dubbing con filo di rame di diametro sottile sopra sottocorpo in rame.
Hackles: piuma di pernice
Filo di montaggio: filo di rame di diametro sottile (0.014)
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