Pescatorimoscalodi
Terrestrials
Artificiali di Antonio Rinaldin

 

 

 

Terrestri o extraterrestri?

Nella stagione estiva, anche le abitudini alimentari dei pesci cambiano radicalmente. Oltre a tutto quello che normalmente nell’acqua nasce, schiude e muore e che solitamente costituisce la dieta alimentare, i nostri pesci si trovano sul piatto nuovi bocconi più o meno prelibati. Una variopinta serie di insetti di difficile elencazione (più che altro per la loro grandissima quantità!) contribuisce a differenziare i loro pasti. Questo evento che annualmente si ripete, non ha particolari segreti. Il famoso nuovo cibo è costituito da tutti gli insetti che cadono accidentalmente in acqua e, credetemi, sono davvero tantissimi. Questi insetti appartengono alla grande famiglia dei “Terrestrials”. Tra i più micidiali predatori di terrestri, troviamo i cavedani, le trote ed i temoli. Pertanto, andando a pesca (in particolare a pesca con la mosca) nel periodo estivo, è importante osservare l’ambiente che circonda il fiume o il torrente che andiamo ad affrontare. Se l’habitat è costituito da un bosco, avremo sicuramente la presenza di api selvatiche, coleotteri e formiche, se il corso d’acqua scorre tra campi coltivati o praterie, troveremo bibionidi, cavallette, grilli, piccole formiche, api domestiche ecc.
Ma quale particolare attrazione possono procurare questi insetti che cadono in acqua? E’ presto detto: il loro tonfo ed i loro movimenti disordinati provocano tante vibrazioni da attirare i pesci anche da notevole distanza. Non è comunque da trascurare anche la facilità con cui, una volta immersi in un ambiente a loro poco consono, vengono facilmente catturati. Ci si trova quindi in presenza di esche piuttosto convincenti e che ,se usate in modo corretto, ci daranno soddisfazioni insperate.
Ora non ci resta che andare a pesca ricordandoci comunque sempre che una buona esca usata in modo non corretto diventa inservibile. Per ingannare il nostro avversario dobbiamo capire ed interpretare le sue abitudini .Il giusto approccio è sempre fondamentale, unitamente al rispetto di tutto quello che non costituisce il nostro habitat di tutti i giorni.

Presentiamo di seguito cinque imitazioni di insetti terrestri realizzati da Antonio Rinaldin ed i relativi “passaggi costruttivi":

BULLET HOPPER
ELK HOPPER
H-W BEETLE
REGIA
HS BEETLE
BLACK FOAM BEETLE