Nella stagione
estiva, anche le abitudini alimentari dei pesci cambiano radicalmente.
Oltre a tutto quello che normalmente nell’acqua nas
ce,
schiude e muore e che solitamente costituisce la dieta alimentare, i
nostri pesci si trovano sul piatto nuovi bocconi più o meno prelibati.
Una variopinta serie di insetti di difficile elencazione (più
che altro per la loro grandissima quantità!) contribuisce a differenziare
i loro pasti. Questo evento che annualmente si ripete, non ha particolari
segreti. Il famoso nuovo cibo è costituito da tutti gli insetti
che cadono accidentalmente in acqua e, credetemi, sono davvero tantissimi.
Questi insetti appartengono alla grande famiglia dei “Terrestrials”.
Tra i più micidiali predatori di terrestri, troviamo i cavedani,
le trote ed i temoli. Pertanto, andando a pesca (in particolare a pesca
con la mosca) nel periodo estivo, è importante osservare l’ambiente
che circonda il fiume o il torrente che andiamo ad affrontare. Se l’habitat
è costituito da un bosco, avremo sicuramente la presenza di api
selvatiche, coleotteri e formiche, se il corso d’acqua scorr
e
tra campi coltivati o praterie, troveremo bibionidi, cavallette, grilli,
piccole formiche, api domestiche ecc.
Ma quale particolare attrazione possono procurare questi insetti che
cadono in acqua? E’ presto detto: il loro tonfo ed i loro movimenti
disordinati provocano tante vibrazioni da attirare i pesci anche da
notevole distanza. Non è comunque da trascurare anche la facilità
con cui, una volta immersi in un ambiente a loro poco consono, vengono
facilmente catturati. Ci si trova quindi in presenza di esche piuttosto
convincenti e che ,se usate in modo corretto, ci daranno soddisfazioni
insperate.
Ora non ci resta che andare a pesca ricordandoci comunque sempre che
una buona esca usata in modo non corretto diventa inservibile. Per ingannare
il nostro avversario dobbiamo capire ed interpretare le sue abitudini
.Il giusto approccio è sempre fondamentale, unitamente al rispetto
di tutto quello che non costituisce il nostro habitat di tutti i giorni.