Pescatorimoscalodi
Le Classiche
- Tups indispensable

 

 

 

 

L'Insetto
 

La Tup's Indispensable, per brevità, universalmente denominata Tup's, non raffigura un preciso tipo di insetto ma genericamente tutte le piccole effimere e friganee che compaiono da marzo a novembre.È quindi considerata mosca di " insieme" e, come tale, l'impiego non è vincolato a date precise o particolari periodi. Come si sa, molte piccole effimere e friganee hanno colori spenti e tinte poco appariscenti; per tale ragione è assai facile che le imitazioni riescano a riprodurne le sembianze in modo corretto cosicchè la resa diviene veramente notevole. L'imitazione della ninfa riesce a raffigurare con sufficiente esattezza anche molti generi di ninfe reali e presenti nelle acque italiane pertanto è accettata da un gran numero di pesci.

 

Poichè gli insetti che la Tup's vuole imitare compaiono generalmente verso sera, quando la luce è scarsa, le possibilità di pesca migliorano sensibilmente non essendo percepibili i colori in modo esatto: d'altra parte ninfe e mosche annegate hanno poca necessità di possedere colori precisi perchè la tinta degli insetti naturali varia in rapporto alla differente intensità dei raggi solari.Questa recente teoria, espressa nei riguardi della Tup's, è dovuta al celebre pescatore francese Creusevaut. Agli inizi del secolo, invece, specialmente i pescatori anglosassoni, consideravano questa mosca come imitazione esatta.
 
L'Impiego
È giusto riconoscere alla Tup's tutti i suoi meriti, e non son pochi. Ogni maestro la giudica una componente indispensabile dell'assortimento adatto nella grande maggioranza delle acque, tanto è multiforme il suo impiego.A partire dalle origini, la Tup's fu creata dal famosissimo Skues, i pescatori notarono che, soprattutto per le trote ed i temoli, la mosca dava ottimi risultati quando l'aria era calma ed il cielo scuro per scarsa luce. Inoltre, data la sua costruzione, riesce facilmente seguibile con lo sguardo anche quando galleggia contro luce. Creusevaut, al quale era stato, chiesto quale mosca avrebbe scelto per pescare durante tutta la stagione, non ebbe difficoltà ad indicare la Tup's ed egualmente si comportò Ritz il quale, però, aggiunge che avrebbe preferito un modello costruito da M.me De Chamberet.Personalmente noi giudichiamo imbattibile la Tup's, per le acque italiane, nei mesi da marzo a giugno sui fiumi di pianura e da fine aprile a tutto settembre per quelle di montagna. La validità riprende a settembre e dura fino a novembre ancora in pianura per il temolo.
La ninfa si può usare durante tutto l'anno a patto di variare le misure della imitazione. Da marzo a giugno conviene usare riproduzioni di una certa taglia, costruite su ami numero 12-14; con l' avanzare della stagione è meglio adottarne di più piccole, fino alla misura minima del numero 18. Non è conveniente impiegare la Tup's in acque molto mosse perchè la scarsa colorazione viene parzialmente annullata dalle bolle d'aria in sospensione cosicchè la mosca non è vista con sufficiente chiarezza dai pesci. Anche in lago può dare dei buoni risultati, specialmente per la pesca del salmerino ad alte quote; i cavedani rispondono meno del previsto a questa mosca mentre i vaironi sono irresistibilmente richiamati. La ninfa, talvolta, è assai adescante per altre varietà: le savette, ad esempio la abboccano, facilmente, così i pighi, e in certi casi, anche il persico. Ma le vere prede della Tup's restano i salmonidi; una piccolissima imitazione offerta al temolo più riottoso lo convince, ed un modello poco più grande riesce a far salire anche le trote più smaliziate.Se per i modelli sommersi e le ninfe la misura ha relativa importanza, per quelli galleggianti è basilare. La misura indicata per la pesca al temolo non deve superare l’amo del n.° 14 mentre per insidiare le trote, occorrono misure anche più grandi. La costruzione di una Tùp's non è molto complessa: sul gambo dell'amo vengono, per prima cosa, fissate tre appendici caudali in lunghe, sottili barbe di gallina bianca.Poi si procede alla formazione di un corpicino piuttosto panciuto usando lana sottile e seta.
 
L'Imitazione

Il corpo è bicolore: per un breve primo tratto, vicino alla curva dell'amo, è giallo spento (seta) e deve essere sottile, poi è confezionato in lana rosa miscelata a fili bianchi ed assume forma rigonfia. Le hackle sono costituite da due piume, una bianca ed una rossa, di collo di gallo avvolte assieme in modo da rendere assai folto il ciuffo. Per l'imitazione sommersa le hackles sono assai più rade e nella ninfa praticamente non esistono riducendosi a pochi peli tagliati molto corti in modo che non superino la metà della lunghezza del corpo. Per il montaggio si utilizza seta nocciola chiaro in maniera che la legatura di testa risulti poco appariscente.

 

 

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