
Pescatorimoscalodi
Le
Classiche -
Tups indispensable
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L'Insetto |
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La
Tup's Indispensable, per
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| Poichè
gli insetti che la Tup's vuole imitare compaiono generalmente verso sera,
quando la luce è scarsa, le possibilità di pesca migliorano
sensibilmente non essendo percepibili i colori in modo esatto: d'altra
parte ninfe e mosche annegate hanno poca necessità di possedere
colori precisi perchè la tinta degli insetti naturali varia in
rapporto alla differente intensità dei raggi solari.Questa recente
teoria, espressa nei riguardi della Tup's, è dovuta al celebre
pescatore francese Creusevaut. Agli inizi del secolo, invece, specialmente
i pescatori anglosassoni, consideravano questa mosca come imitazione esatta. |
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L'Impiego |
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È
giusto riconoscere alla Tup's tutti i suoi meriti, e non son pochi. Ogni
maestro la giudica una componente indispensabile dell'assortimento adatto
nella grande maggioranza delle acque, tanto è multiforme il suo
impiego.A partire dalle origini, la Tup's fu creata dal famosissimo Skues,
i pescatori notarono che, soprattutto per le trote ed i temoli, la mosca
dava ottimi risultati quando l'aria era calma ed il cielo scuro per scarsa
luce. Inoltre, data la sua costruzione, riesce facilmente seguibile con
lo sguardo anche quando galleggia contro luce. Creusevaut, al quale era
stato, chiesto quale mosca avrebbe scelto per pescare durante tutta la
stagione, non ebbe difficoltà ad indicare la Tup's ed egualmente
si co mportò
Ritz il quale, però, aggiunge che avrebbe preferito un modello
costruito da M.me De Chamberet.Personalmente noi giudichiamo imbattibile
la Tup's, per le acque italiane, nei mesi da marzo a giugno sui fiumi
di pianura e da fine aprile a tutto settembre per quelle di montagna.
La validità riprende a settembre e dura fino a novembre ancora
in pianura per il temolo.La ninfa si può usare durante tutto l'anno a patto di variare le misure della imitazione. Da marzo a giugno conviene usare riproduzioni di una certa taglia, costruite su ami numero 12-14; con l' avanzare della stagione è meglio adottarne di più piccole, fino alla misura minima del numero 18. Non è conveniente impiegare la Tup's in acque molto mosse perchè la scarsa colorazione viene parzialmente annullata dalle bolle d'aria in sospensione cosicchè la mosca non è vista con sufficiente chiarezza dai pesci. Anche in lago può dare dei buoni risultati, specialmente per la pesca del salmerino ad alte quote; i cavedani rispondono meno del previsto a questa mosca mentre i vaironi sono irresistibilmente richiamati. La ninfa, talvolta, è assai adescante per altre varietà: le savette, ad esempio la abboccano, facilmente, così i pighi, e in certi casi, anche il persico. Ma le vere prede della Tup's restano i salmonidi; una piccolissima imitazione offerta al temolo più riottoso lo convince, ed un modello poco più grande riesce a far salire anche le trote più smaliziate.Se per i modelli sommersi e le ninfe la misura ha relativa importanza, per quelli galleggianti è basilare. La misura indicata per la pesca al temolo non deve superare lamo del n.° 14 mentre per insidiare le trote, occorrono misure anche più grandi. La costruzione di una Tùp's non è molto complessa: sul gambo dell'amo vengono, per prima cosa, fissate tre appendici caudali in lunghe, sottili barbe di gallina bianca.Poi si procede alla formazione di un corpicino piuttosto panciuto usando lana sottile e seta. |
L'Imitazione |
| Il corpo
è bicolore: per un breve primo tratto, vicino alla curva dell'amo,
è giallo spento (seta) e deve essere sottile, poi
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