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Le Classiche - Red quill

 

 

 

L'insetto
Secondo molti autori la Red Quill è una mosca di insieme cioè riunisce in sè le caratteristiche di diversi insetti. La maggioranza indica le effimere del genere Baetis bioculatus come i naturali che più assomigliano alla imitazione e, in effetti, la similitudine è molto evidente. Si tratta di piccoli insetti, con ali grigio azzurre e corpo olivastro, che compaiono da maggio a ottobre specialmente nelle zone ricche di vegetazione però potrebbe anche trattarsi dalla Baetis pumilus che, a differenza degli insetti precedenti, ha il corpo di colore scuro. Questi ultimi insetti hanno periodo vitali identico ai precedenti ma la loro area di diffusione è leggermente più ristretta in quanto si trovano solamente lungo le rive dei torrenti montani ed a una quota superiore ai SOO metri. Quando i naturali non volano, li si possono ricercare sotto le erbe che crescono nei pressi della riva, negli incavi dei vecchi tronchi ed anche sugli alberi, sul lato volto a Nord, dove è più folto il fogliame. La ricerca viene fatta allo scopo di accertare la loro presenza. Al pari della maggioranza delle effimere il ciclo vitale di questi baetidi è molto breve; si riduce a poche ore o, al massimo, ad un paio di giorni. Nel momento della esclosione il volo è molto fitto; questa si verifica al termine della giornata, specialmente quando fa piuttosto caldo, non c'è vento ed il cielo è leggermente coperto.
Gli insetti compaiono dapprima a coppie o a piccoli gruppi a mezz'aria poi, con il passare delle ore, gli sciami si infittiscono e calano verso la superficie; durante questo volo compatto avvengono le nozze.

L'impiego
Skues nel suo volume « Minor tactis of the chalk-stream » concorda con quanto aveva detto in precedenza M. Englefìeld di Winchester cioè che la Red Quill è una mosca valida per tutta la stagione di pesca alla trota. Dello stesso avviso sono Taverner e il colonnello Vavon.
Tutti però indicano la necessità di disporre di mosche di diversa taglia costruite con o senza tinsel alla base del corpo. Halford, molti anni prima di questi autori, rafforzava il concetto di validità affermando che tale imitazione, " ... è l'ultima risorsa di un pescatore a mosca secca che se ne va da un torrente sconosciuto ".
Perchè tali parole? Perchè la Red Quill ha un potere d'attrazione assai elevato e riesce talvolta a convincere le trote più diffidenti che hanno sistematicamente rifiutato tutte le imitazioni usate in precedenza. Si può dare una regola fissa per l'impiego, ben inteso nei mesi in cui i naturali volano, affermando che questa mosca deve essere usata al tramonto quando quasi non ci si vede più e nel momento in cui l'aria è perfettamente calma e tranquilla.
Accurati esperimenti hanno dimostrato che, più che nel momento di massima esclosione degli insetti, i migliori risultati si ottengono quando tale attività inizia o è al termine; la ragione, probabilmente, dipende dal fatto che, quando vi è una grande abbondanza di naturali, i pesci hanno molto cibo a disposizione e possono scegliere a loro piacimento quello che di più gustoso si presenta mentre, quando le mosche sono 'rare, la concorrenza spinge le trote ad afferrare rapidamente tutto ciò che entra nel loro campo visivo; parallelamente a questa considerazione se ne può fare un'altra: minore è la frequenza degli insetti maggiore è la resa dell'esca cioè, nei giorni in cui l'esclosione è scarsa, l'imitazione dà i migliori risultati.
Alcuni pescatori usano la Red Quill anche per la pesca del temolo lanciando microscqpiche mosche costruite su ami del 18-20; la cosa procura ottimi successi, specialmente quando si cercano questi salmonidi lungo i torrenti montani e si presenta l'esca galleggiante o appena sotto il pelo dell'acqua. All'estero, specie in Austria, questa mosca è molto impiegata nei mesi di giugno e luglio.

 
L'imitazione
Sostanzialmente questa mosca è costituita da un corpo sottile ottenuto dalla nervatura di una barba di penna di pavone tolta nel centro dell'occhio e liberata dalle barbettine che la ricoprono in modo da ottenere una sottile striscia flessibile di color marrone con bordi più scuri. Alla base del corpo si può trovare un anello di filo dorato (tinsel) di lunghezza molto ridotta: non superiore ai due millimetri. Sotto il corpo si estendono alcune barbe di gallo chiare o bianche, mai più di tre,che debbono essere molto flessibili e sottili.
Le ali, sono ricavate da penne remiganti dell'ala di storno maschio, tratte dal punto in cui la tinta è uniformemente grigio-marrone chiara. Naturalmente debbono venir ricavate da penne di ali diverse e, nella mosca secca, vengono disposte ben aperte verso i lati.
Completa la mosca un avvolgimento di hackles in testa; queste ultime sono di collo di gallo tinto in grigio azzurro e devono essere più abbondanti nel modello galleggiante. Le hackles sono sottili e di lunghezza non eccessiva, il rapporto di misura ottimo è quello pari a metà della lunghezza delle ali. La Red Quill può essere costruita su ami a gambo lungo e sottile di misura variante tra il 13 ed il 20; per la trota le misure più efficaci sono il 14 ed il 15.

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