Pescatorimoscalodi
Le Classiche - Greenwell's glory

 

 

 

L'insetto
Anche in questo caso l'artificiale rappresenta un insetto della famiglia dei Baetidi. Però, a differenza di altre mosche, la Greenwell's Glory non imita un soggetto determinato bensì tutto il gruppo cosicchè la si deve definire mosca di “insieme”. La famiglia comprende diversi generi e precisamente: Baetis - Centroptilium - Cloeon - Procloeon. In Italia la specie più diffusa è la seconda, la Centroptilium, che vive di preferenza nelle regioni settentrionali fino ad un massimo di 500 metri sul livello del mare. Preferisce le zone umide ma non acquitrinose e, pertanto, la si può reperire anche nei pressi dei torrenti montani. La colorazione dell'insetto adulto maschio è grigiastra tendente al giallo arancio sull'addome mentre le ali sono grigio-marroni. La femmina è meno vistosa di colorazione anche se di taglia leggermente più grande del maschio; il corpo è lungo circa 10 millimetri. Le larve, acquatiche, sono mobilissime e preferiscono trascorrere la loro esistenza sotto le pietre in zone con corrente non troppo violenta.
 
L'impiego
Il francese L. de Boisset riferisce che questa imitazione fu disegnata sul finire del 1800 dal Reverendo Canonico William Grenwell e destinata d essere impiegata di preferenza nella stagione estiva nelle calde e calme acque dei chalk stream inglesi. Questi corsi d'acqua che attraversano la campagna anglosassone anno la caratteristica di possedere un fondo marnoso ricco di alghe ed un contorno di vegetazione folta inframmezzata da ampie praterie. Queste caratteristiche non sussistono nè in Italia nè in Francia ma, ciò nonostante, vivendo in entrambi i paesi gli insetti imitati, 1'artificiale riesce ugualmente produttivo. Sia l'imitazione secca che quella sommersa e la ninfa possono essere utilizzate nei mesi che vanno da aprile a tutta la prima metà di luglio; naturalmente in pianura l'uso inizierà prima ed in montagna finirà per ultimo seguendo il naturale sviluppo degli insetti determinato dalla differente temperatura. Forse più che secca la Greenwell's Glory è utile sommersa o come ninfa. Il campione francese C. Ritz la indica come indispensabile per le acque veloci dei torrenti a patto che il livello dell'acqua non sia troppo elevato. Dice anche che, per i riflessi di luce trasmessi dal corpo, la mosca si presta particolarmente ad essere usata nelle scure forre dei torrenti di montagna. Visti i differenti modi in cui il corpo della mosca viene costruito, consiglieremmo di utilizzare i modelli con addome verde marcio pallido, striati in oro sottile, per le acque basse e limpide; quelli di color verde bandiera, fortemente listati in oro, per le acque leggermente torbide. Il primo modello nel periodo iniziale della stagione, il secondo sul finire. Il modello di ninfa, poi, consigliamo di costruirlo dotandolo di un leggero appesantimento in sottile filo di rame sul gambo dell'amo onde facilitare la rapida immersione dell'artificiale. Ideata per la pesca della trota, la Greenwell' Glory, trova buon impiego anche per quella del cavedano e del salmerino. Talvolta i modelli sommersi e le ninfe sono graditi anche dal pigo e dal barbo purchè manovrati rasente al fondo.
 
L'imitazione
Abbiamo già detto in quale differente modo la mosca può essere prodotta. Impropriamente taluni hanno tradotto il suo nome con quello di “Gloria verde” denotando una scarsa conoscenza in materia di mosche artificiali. Forse questa traduzione libera è stata suggerita dal colore verde brillante delle mosche germaniche e statunitensi le quali, adire la verità, non assomigliano per nulla al disegno ideato dal primo creatore. Il corpo è in color verde chiaro con tendenze al grigio, inizia con due o tre giri di tinsel dorato che si prolungano a spirale fino alla sommità ove sono legate le ali e le hackles. Queste ultime sono costituite da barbe di collo di gallo color bruno-grigio, devono essere corte, sottili e sufficientemente numerose, soprattutto nella parte inferiore. Le ali sono ricavate da forti barbe di piuma di anitra selvatica femmina prese verso la punta in modo da conservare una buona curvatura alle estremità. Il modello secco può essere privo di ali ma con folte hackles mentre la ninfa, sempre senza ali, ha il dorso rivestito da alcune barbe d'ala di anitra maschio di tinta azzurra legate al centro in modo da formare l'addome.
BACK