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Ittiologia - La trota marmorata dell'Adda - IMMISSIONI 2006
A cura di Gianpiero Meazza

 

 

 

Sabato 18-03-06 di buonora ci si ritrova presso una cascina nel comune di Spino d’Adda dove trova ospitalità un incubatore, gestito con passione e maestria dal noto ittiologo lodigiano dott. Simone Rossi per conto della provincia di Cremona.
Per la prima volta assisto all’immissione di avannotti di marmorata. La madre, un esemplare di oltre 3,5 Kg catturato nel Canale Vacchelli, dopo la spremitura ha riguadagnato nuovamente la libertà.
Le uova così ottenute sono state messe in un incubatoio verticale e raggiunta la maturità hanno dato vita ad altrettanti avannotti, che sotto il controllo di Simone, hanno raggiunto la giusta dimensione per essere immessi nel fiume.
Si tratta di circa 2000 avannotti vivacissimi, trasferiti dall’incubatoio in un grosso sacco di plastica opportunamente ossigenato e caricati sulla macchina per il viaggio della loro libertà.
Si arriva in una zona protetta dell’Adda. Simone indica il luogo e le modalità per costruire i “nidi” dove fra pochi minuti questi piccolissimi pesciolini inizieranno ad affrontare le asperità del loro nuovo mondo.
Muniti di pale, s’ incomincia a scavare secondo regole precise. Fatto il primo nido si risale il fiume e a circa trenta metri ecco che prende forma il secondo e così via fino al quarto ed ultimo.
Si aspetta che l’acqua si pulisca dell’inevitabile intorbidamento dovuto alla costruzione dei nidi ed ecco la fase finale del ciclo che Simone ha saputo pazientemente e amorevolmente portare a termine. Gli avannotti precedentemente trasferiti dal sacco di plastica in quattro secchi vengono man mano travasati in opportuni “colini” che opportunamente capovolti consentono ai nostri amichetti di trovare rifugio sotto la grossa ghiaia precedentemente predisposta.
Questo progetto denominato “marmorata” sta dando dei risultati più che lusinghieri e speriamo che nel breve si possa dire con altrettanta soddisfazione ed entusiasmo che anche il progetto “temolo pinna blu” che è in fase sperimentale sia un successo.
Complimenti vivissimi al nostro Ittiologo, alla Provincia di Cremona e a tutti gli amici pescatori che lo affiancano in questo difficile e poco noto lavoro che merita senza ombra di dubbio più visibilità.


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