| Nero.....rosso....e
viola
Siamo immersi
in un mondo pieno di colori, trote fario con puntini neri
e rossi e temoli pinna azzurra
nel torrente Viola.
A parte le colorazioni fantastiche dei nostri amici pinnuti, c'è
da dire che il torrente Viola si conferma una tra le mete preferite dallo
scrivente; malgrado la distanza che in un primo momento lascia un po'
perplessi ( soprattutto per il ritorno quando si è stanchi e non
si han più 20 anni), quello che offre questo itinerario ben compensa
la fatica del viaggio.
Il Viola, che ultimamente è stato teatro di alcuni lavori in alveo
che hanno causato disagi per noi pescatori, si riconferma un torrente
ricco di trote fario e temoli di pezzatura interessante.
Come raccontato negli articoli precedenti, il torrente che attraversa
il centro abitato in alcuni punti è incanalato tra due sponde di
cemento prive di scalette per la discesa e la risalita,
è opportuno fare attenzione in presenza di tempo perturbato con
possibilità di temporali perchè si rischia di non riuscire
a venir fuori in caso di piena improvvisa; a parte questo, il tratto NoKill
del torrente Viola è in grado di regalare soddisfazioni anche a
chi è alle prime armi. Le imitazioni di dimensioni notevoli come
grosse mosca-scopa, api, royal e terrestrial vari in azione di caccia
convincono ben volentieri i pinnuti a non lasciarsele scappare.
Per chi non
ha seguito gli articoli precedenti, il tratto No-Kill del torrente Viola
si trova in alta Valtellina, dopo Bormio si svolta per la Valdidentro
e si ragginge l'abitato di Isolaccia attraversato dal torrente.
Il costo del permesso giornaliero è di 20 euro.
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