Pescatorimoscalodi
Itinerari - Torrente Rabbies - Val di Rabbi
Foto e testo di L.Donà

 

 

 

TORRENTE RABBIES in VAL DI RABBI

E’ il secondo anno che mi reco con la famiglia in Val di Rabbi. Sebbene sia molto vicina a luoghi fin troppo conosciuti come la Val di Non dove ho dei parenti, ci ha colpiti da subito per il suo stato quasi primordiale. Scarsa pressione turistica anche in agosto , verdissima e rigogliosa vegetazione con splendidi masi in legno ,qua e la ,e ricca di acque cristalline che scendono ovunque (inutile acquistare bottiglie di acqua per le passeggiate), sentieri numerosi e ben segnalati dai più impegnativi ai più facili , dominati dal gruppo dell’Ortles-Cevedale.
Senza dimenticare poi il centro termale a Rabbi Fonti presso il quale si possono prenotare giorni da “beauty farm” secondo la moda del momento .
Credo che molto di tutto questo sia dovuto al fatto che la valle faccia parte del parco nazionale dello Stelvio nella sua parte più alta .
A caratterizzare la valle è proprio il torrente Rabbies alla quale da il nome .
Il torrente nasce in pieno parco dalle cascate del Saent (che valgono una visita) , un salto notevole dalla Val di Saent immersa in un paesaggio da “Il signore degli Anelli”.
Si, perché qui si possono ammirare le acque del torrente come dovrebbero essere ovunque ; libere da criminali captazioni, centrali idroelettriche e chi più ne ha più ne metta .
Acque cristalline e tumultuose che non sempre agevolano la pesca a mosca ma che la rendono assai affascinante . Per darvi l’idea posso dirvi che ho bevuto tranquillamente dal torrente in un momento di calura . Unica nota dolente sono le sponde che, nei pressi dei gruppi abitativi sono spesso costruite da contrafforti in roccia e , solo in un breve tratto, in cemento .
La gestione della pesca è affidata all’associazione pescatori Solandri come anche il torrente Noce ed altri suoi affluenti nella vicina Val di Sole . Inutile dire che il torrente diventa semplicemente meraviglioso e pescabile dopo l’inizio del parco dove la pesca è bandita .
Proprio nel centro di S.Bernardo è stato istituito un tratto No Kill dove si può pescare solo a mosca e dove ho trascorso alcune ore “rubate” alla famiglia .
Il tratto non è molto lungo , circa un chilometro ed è spesso impegnativo specie in presenza di acque un po’ alte . Sebbene il torrente non superi mai in 6/7 metri di larghezza è praticamente impossibile da attraversare e anche pescare a risalire in acqua non è sempre possibile . Quest’anno le scarse piogge prima del mio arrivo lo hanno reso , per mia fortuna, un po’ più malleabile .
Le trote del Rabbies sono molto ma molto selvatiche , raramente visibili e le catture interessanti si possono fare solo la mattina presto e la sera , sempre che qualcuno non vi abbia preceduto , mantenendo un alto mimetismo e cercando di far stazionare la mosca nelle postazioni più probabili ; ma proprio per queste ragioni ogni cattura da maggior risalto alle proprie qualità e fa da stimolo per proseguire . Pescando a secca è d’obbligo usare grosse mosche da caccia ben visibili nella schiuma ai pesci e, soprattutto, a noi. In questa stagione i risultati migliori li ho ottenuti con la solita “scopa” ben pasciuta e pelosa , vespe e cavallette anche su amo dell’otto .
Pescando a ninfa ho trovato più difficoltà a gestire la mosca (ma io sono poco abile) vista la scarsa possibilità di lancio e la velocità dell’acqua .
Ho usato una 7’ e 6” coda quattro ma con una 8’ e 5” o addirittura 9’ avrei controllato meglio la mosca ; tanto il problema non è la vegetazione quanto la posizione in acqua.
Le catture non sono mancate e , tra le due ore al mattino e le due alla sera, una quindicina di bei pesci sono riuscito a fotografarli . Quelle più belle si catturano sulla riva opposta e , a causa della forte corrente centrale, impegnano non poco l’attrezzatura … non conviene scendere sotto il 14/16 di finale !
Certo , ogni volta che passeggiavo lungo il torrente all’interno del parco mi chiedevo che male ci sarebbe ad aprire un tratto No Kill magari a numero chiuso giornaliero … ma è un ragionamento di parte e forse è giusto così .
La Val di Rabbi si raggiunge facilmente sia dalla Val di Non (entrando in Val di Sole da Cles e seguendo per Malé la trovate a destra poco prima proprio di Malé) sia scendendo da Campiglio o dal tonale sempre in direzione di Malé (questa volta è poco dopo il paese sulla sinistra) .
Il permesso giornaliero costa 14,50 euro (sia per i No Kill che per il libero) ed è reperibile presso la sede dell’associazione pescatori solandri a Malé o in alcuni bar della valle (ad esempio presso il bar centrale a S.Bernardo) .
Se volete pernottare vi consiglio l’albergo Miramonti a S.Bernardo di Rabbi : squisita ospitalità della gestione esclusivamente familiare , cucina fantastica e ottimi servizi (piscina compresa) . vedi www.albergomiramonti.info .
Per un pranzo o una cena da amanti della carne e da pancia strapiena vi consiglio l’agriturismo “Ruatti” in località Pracorno .


REGIA