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| Tre
fiumi in 4 giorni
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Finalmente
arrivano le ferie e con un carissimo amico “ Mister B “ parto
per una battuta di pesca senza una meta precisa. Si parte verso le 10,
siamo gente comoda, la prima tappa sarà Bassano del Grappa fiume
Brenta ; tre ore di viaggio anche perché lasciato l’autostrada
ad ogni incrocio o cavalcavia un multanova fisso ci impedisce di superare
i 70 all’ora. Permesso e pranzo in un alberghetto in riva al fiume,
di cui non ricordo più il nome, borsa in camera e via a Valstagna
seguendo un itinerario suggerito da Alby The Doc. ![]() La zona è bellissima, correntine, sotto riva, buche dove senz’altro stazionano grossi pesci ma l’attività è nulla, fa caldo e i bagnanti sono molti. Ci spostiamo a monte, nel NK, ma anche lì non c’è attività. La sera si avvicina ma niente fa sperare in un finale degno del fiume. Ci spostiamo per la chiusura( sul Brenta si termina alle 21,30 – tassativamente ) sul Nk appena a monte del famoso ponte degli alpini. Qualche bollata si vede, ci ingegniamo per arrivarci e finalmente la prima preda, un fario sui 24 si è fatta ingannare dalla mia moschina (4 peli su amo22). Si continua sino all’ora stabilita e si catturano altre trote fario e iridee ma nessuno dei famosi temoli del Brenta si è fatto vedere. Cena e a nanna, domani si parte per Bled, si pescherà sulla Sava. Di buon ora si parte , poco più di 3 ore e si è in piazza, all’agenzia di soggiorno dove ci aspettava l’amico sloveno Alexandar, soliti convenevoli ma si deve pescare e quindi si taglia corto. Alex ci propone la “caccia grossa” – i mostri del Soca a Bovec e si parte altri 80 km e si è sul Lepena, affluente del Soca, al campeggio si fanno i permessi ( 75 € ) e si inizia proprio da questo piccolo torrente. Le catture si susseguono, ma anche se si usano mosconi o super piombate imitazioni di pesciolini i “mostri” non si vedono. Ci spostiamo sul Soca, facciamo un po’ di alpinismo, ed arriviamo ad una serie di buche dove placidamente navigano dei veri sommergibili. Dai di super moscone, sommersone e chi più ne ha più ne metta ma niente, solo qualche trotella sui 40. Nuvola, breve scroscio di pioggia e non sappiamo più dove lanciare, si fanno catturare iridee da 50 in su e mormorate dai 60 in su. Alla fine della giornata torniamo a casa di Alex , dove la moglie ha preparato un cena slovena, con il braccio stanco dal continuo tira e molla. Per domani Alex ci propone un nuovo fiume a circa 70 km, la Savinjia a Luce. Guida Alex, strada infame, ma veramente infame. Dopo 2 ore abbondanti arriviamo a Luce e alla Penzion Raduha facciamo i permessi ( 40 €) e ci buttiamo sul fiume all’altezza del campeggio a monte di Luce, appena dopo la zona di pesca proibita. Il fiume è bellissimo, acqua trasparente e freschissima – un ciclista si è fermato ed ha riempito le sue borracce …. quindi. Correntine si susseguono a lunghe e poco profonde lame, quando l’acqua batte contro la montagna le buche si fanno più profonde e il colore da trasparente diventa verde smeraldo, una meraviglia. Inizio con mosche da caccia non troppo grosse ( mosca scopa ) ma solo piccole trote sui 22 si fanno vedere. Arriva l’ora di pranzo e come per magia temoli e trote si mettono a bollare in modo continuo. Qualche difficoltà a trovare la mosca, sono abbastanza selettivi. Formica alata mi suggerisce Alex e vai … temoli sui 40-45 e iridee fatte con lo stampo si fanno ingannare. Bello, veramente bello. La giornata finisce con la massima nostra soddisfazione. Rientriamo. La nostra vacanza è finita. Di buon ora ci prepariamo per il rientro, appena fuori Bled, “Mister B” lancia la sua insana proposta “ ritorniamo sulla Savinija – rientriamo più tardi, molto più tardi- però facciamo il tratto 3 “ e vai. Meno di 2 ore, molto meno siamo a Ljubno ob Savinji e al Centro Sportivo Prodnik facciamo il permesso. In questo tratto il fiume scorre più tranquillo, le correntine sono più profonde e piene di tane, le lame sono più larghe, molto più larghe e già al mattino si vedono bollate. Peschiamo nel tratto NK in paese sono qusi le 11,30 e con piccole cdc iniziamo la nostra giornata. Subito iniziamo le catture, trote , temoli, temoli e trote. E’ uno spasso. Non sono facili, ma con un po’ di mestiere riusciamo a fare il nostro dovere. Il sole tramonta e a malincuore, nel momento migliore, dobbiamo abbandonare la lama. In tutto il giorno non abbiamo fatto più di 300 metri, compresi quelli per andare al bar per un panino e birretta. 4 splendidi giorni 2 bei fiumi, 1 magnifico fiume. |
Informazioni
utili :
Brenta
– Permesso si fa in quasi tutti gli esercizi commerciali, bisogna
però essere muniti di Soça
– Pemessi presso il campeggio del Lepena 75 € , dove si può
anche dormire e mangiare Savinjia –
Permessi presso la Pensione “ Raduha “ a Luce (03)8384000
oppure Sport center |
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