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Itinerari - Savinija 2010
Foto di Alby the Doc - testo Alby the Doc

 

 

 

Savinija 2010

Andare in Savinja è sempre un’avventura. Sai quando parti ma non sai mai quando arrivi o meglio che strada fai per arrivarci, ma anche questa volta siamo arrivati a Ljubno ob Savinji.
Siamo partiti mercoledì nel primo pomeriggio, Io, Luca, Anto e Gabriele ( il nuovo ) e come al solito sbagliando strada in Slovenia sull’autostrada e facendo qualche giro di troppo ,cena per strada, alle 21 eravamo arrivati.
Sistemazione nella parte nuova dell’Agriturismo Plaznik, con Anica che conoscendo il mio proverbiale sonoro sonno mi aveva riservato una comoda camera singola.
Giovedì di buon ora da solo vado al fiume, dista poche centinaia di metri, e sul monte già intento a cercare i pinnuti c’è Luca, breve consultazione e rientro per dare la sveglia a tutti gli altri e fare colazione (abbondante).
Zona 3. Io e Anto facciamo la parte bassa, lame con acqua che ride e buche profonde ideale riparo delle grosse iridee che qui la fanno da padrone. Già dai primi lanci si vede che la giornata sarà una buona giornata nonostante i malefici auguri di buona pesca fattimi dalla moglie di Anto. Catturiamo entrambi con delle formiche abbastanza grosse ma non sono trote, sono temoli, non enormi ma tutti tra i 30 e 40. Anche le trote non mancano e vuoi per la corrente o per la loro vivacità una volta allamate ci vuole un pò per portarle a riva Tutto continua come al solito, in giornate senza una nuvola si pesca in caccia sotto la vegetazione che fiancheggia il fiume e le catture non mancano durante tutto il giorno. Aspettiamo le mitiche bollate della sera che puntuali alle 21 arrivano e allora con sedge nere che non si vedono cerchiamo di finire la giornata in bellezza. E così è.
Secondo giorno facciamo la zona 1 appena fuori l’abitato di Luce. Pieno sole, acqua più che trasparente, fondo di sassi bianchi, le solite formiche nere con ciuffo bianco e si catturano temoli anche di taglia. Anche nella parte alta Anto e Gabriele catturano dei bei temoli. Per la sera andiamo nella zona 2, la più impervia ma quella che di solito regala le più grosse catture, questa volta solo Anto ha rispettato le tradizioni.
Terzo giorno zona 3 e dovrei ripetere quello già detto per il primo giorno. Si è catturato bene anche il terzo giorno.
Resoconto : da come mi ricordavo, agosto 2009, sono notevolmente aumentate le catture di temoli anche di buona taglia, non pezzi da 50 ( che è mezzo metro ) ma da 40-45 sì e non uno solo. Le trote anch’esse sono aumentate di numero e qualche pezzo sopra i 50 ( che è sempre mezzo metro ) si è preso. Le fario erano poche e piccole, le iridee si sono prese anche piccole quindi nate lì.

Per arrivare : da Milano seguire la A4 per Trieste, poi per Lubiana, ci vuole la vignette (15 € settimana) poi seguire per Maribor, uscire a Sempeter-Zalec (uscita 6 ????? ) prendere per Velenje e seguire per Radmjrie, pochi chilometri e si è a Ljubno ob Savinji.
NON MI RENDO RESPONSABILE DELLE INDICAZIONE VIARIE IN TERRA SLOVENA. USARE IL NAVIGATORE E FIDARSI CECAMENTE DI LUI.
Noi alloggiamo sempre all’Agriturismo Plasnik, da Anica
Per arrivarci a Ljubno svoltare a destra sul primo ponte (ornato di gerani) dopo 100-150 metri svoltare a destra si attraversa un ponticello e seguire in salita tenendo la sinistra, ancora qualche centinaio di metri e a destra c’è il Plasnik, via Poster 6
003863/8381016 – cel. Anica 031565495 – jamnik.franc@siol.net – si parla inglese.

 
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