| Pesca
in Laghetto
Primo
giorno di pensione e prima uscita di pesca senza chiedere permessi o ferie,
senza dover rendere conto a nessuno o avere pensieri di lavoro che, anche
se per poco, occupavano la mia mente nonostante l’attenzione posta
nella posa, nella bollata, nel lancio.
L’amico Gilli mi propone di seguirlo a pesca in un laghetto alle
porte di Milano ; i laghi Monzoro a Monzoro vicino a Cusago.
Rarissimamente ho pescato in lago, non sono molto amante del lungo lancio
, delle esche pesanti o voluminose e della pesca in caccia a caso su acqua
piatta, però bisogna provarle tutte ( o quasi ).
Poco meno di 1 ora di macchina, tangenziale ovest trafficata, uscita Cusago,
pochi chilometri e si è Monzoro, appena fuori al paese sulla destra,
ben segnalato, si trova la pesca sportiva di Monzoro.
Sorpresa i laghi sono 2 ….. e che laghi ! ! !
Il primo ( lago 1 ) è libero a tutte le tecniche di pesca (anche
la mosca), il secondo ( lago 2 ) è riservato solo alla pesca a
mosca con tutte le esche, secche – sommerse – streamer . Entrambi
i laghi sono molto ben curati ed in macchina si raggiunge il luogo prescelto
di pesca.
Il lago 2 , quello di nostro interesse, è parecchio esteso, ha
una strana forma a T e con circa 2 Km di sponde con una profondità
che va dai 14 ai 16 metri ( così mi hanno detto ), l’acqua
di falda è particolarmente trasparente, è di un bel verde
che raramente capita di vedere nelle cave per la pesca sportiva. Tutto
il lago è circondato da un prato con erba corta, si può
pescare tranquillamente con scarponcini ma sono preferibili stivaletti
al ginocchio. Si lancia bene da ogni parte, prestando solo un po’
di attenzione alla recente piantumazione. Ogni tanto una nutria fa capolino
ma pigramente si riporta nella sua tana. A galla, sotto sponda, compaiono
anche delle tartarughe. Il lago è popolato da trote iridee, fario
e fario atlantiche che prendono,dopo un po’ che sono state immesse,
una forma allungata con una testa tozza ed un corpo slanciato.
Ho iniziato con una 9,2 coda 4 ma ho quasi subito cambiato con una 8,6
coda 6 perché le trote viaggiavano in gruppo tra 15-20 metri da
riva e, con esche un po’ pesanti, era difficile raggiungerle ad
ogni lancio. Ovetto giallo, arancione leggermente piombato, e qualche
tocco l’ho sentito. Gilli con l’ovetto fucsia inizia con una
cattura, un’argentea trota sui 40 e poi un’altra sui 30. Incominciamo
bene.
Girando intorno al lago, sotto riva si vedevano trote molto più
interessanti sui 50-60cm, pigre, che dopo il secondo lancio riguadagnavano
le verdi profondità. A una ho rotto in bocca lasciandoci tutto
il finale e l’unico ovetto fucsia, e allora vai di streamer. 15,30
stop. Si rientra.
Le trote catturate erano di ottima pezzatura perfettamente pinnate con
reazioni non esplosive ma ben combattive misure dai 30 ai 60 centimetri.
Come esche ho usato delle imitazioni di uova, delle ninfette luccicanti
ed i soliti streamers di vari colori e dimensioni. Maggior resa colore
arancio. ! !
VIABILITA’
– Tangenziale ovest di Milano, uscita Cusago al semaforo a sinistra,
poche immancabili rotonde poi a destra seguendo le indicazioni per Monzoro,
attraversare tutto il paese dopo 500 metri circa a destra ( ben segnalato
) si è arrivati.
PERMESSI
– ( quello fatto da noi ) – 20 € per 6 ore di pesca a
mosca nel laghetto piccolo, si possono trattenere 5 capi, bisogna pescare
con ami senza ardiglione ed è obbligatorio il guadino. S può
pescare in acqua con ciambellone.
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