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Novità
in Valtellina
Zona No-Kill torrente Liro
Con Lino e Antonino si parte per la solita uscita di pesca, si va in Valtellina.
Oggi la meta è il nuovo tratto NK per pesca a mosca istituito,
quest’anno, sul torrente Liro, affluente di destra del Mera in val
Chiavenna; conoscendo molto bene la gestione dei NK della Valtellina (
Grosio – Le Prese – Tresenda ) ci prepariamo a trascorrere
una bella giornata in un posto per noi nuovo.
Il tratto di riserve No-Kill si estende per circa 2 chilometri a valle
del paese Isola di Medesimo , dallo sbarramento sino al primo ponte della
statale sul Liro, è caratterizzato da acque basse che scorrono
in un ampio letto, interrotte continuamente da sassi che formano varie
correntine e corte lame. Verso
lo sbarramento il Liro scorre abbastanza incassato, quindi si susseguono
buche di varia profondità ed ampiezza a cascatelle, alcune delle
quali costringono ad una risalita sino alla strada per poi discendere
alla buca successiva. Una faticata.
Dopo 180 chilometri, la solita sosta per i panini ed il caffè e
arriviamo in zona.
Il tratto si presenta molto bello, come raccontato, indicatissimo per
la pesca in caccia, l’acqua è pochina ma si vedono bollate,
certamente di piccole trote, me se l’inizio è questo ……………..
non rimane che dare il via alla giornata.
Ci dividiamo, Antonino inizia esattamente al ponte, Lino alla prima galleria
ed io alla seconda.
Correntine , buche, buconi si susseguono, ad ogni lancio su bollata, un
rifiuto, una cattura.
Tutte trote piccole, o meglio molto piccole 6-8 centimetri, la più
grossa trota l’ho catturata nella terza buca era ben 22 centimetri.
I colori della livrea e le pinne delle trote prese erano però stupendi,
perfetti.
Anche per Lino ed Antonino la situazione era la stessa. Pronti, via si
va sul NK del Mera.
Brevissima sosta per le prove di Valentino e si è sul Mera, acqua
pulita ( stranamente ) però il caldo è da luglio pieno.
Il tratto interessato è caratterizzato da lunghe lame di acqua
lenta e profonda, negl’anni scorsi ci ha sempre regalato belle catture
sia trote che temoli, ma, forse complice il caldo, le bollate sono pochissime
e le trote catturate non superavano i 25 centimetri. Dopo un paio d’ore
ci si stufa e si parte per l’ultima meta – Morbegno zona dell’asino
( vicino alla pizzeria che di solito ci vede finire la giornata ). Qui
il vento, che ci fischia nelle orecchie e ci rende particolarmente nervosi,
la fa da padrone. Si pesca ugualmente ma solo qualche vairone da 20 centimetri
si attacca alla nostra ninfetta, si tira tardi e solo alle prime ombre
della sera qualche pesce entra in attività ma veramente solo qualche
pesce.
PIZZA e BIRRA tutti d’accordo. Via. La giornata è finita.
Il Liro merita,certamente, un’altra uscita non però in questa
stagione di pesca.
Per raggiungere Isola di Medesimo solita strada da Milano per Colico seguire
poi le indicazioni per Chiavenna e poi per Medesimo, evitare di prendere
la vecchia strada per Madesimo, e proseguire per Isola. Sono circa 180
chilometri, il tratto e ben segnalato.
Per la cronaca solo Antonino alla fine a catturato un bel temolo sui 35.
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