| FINALMENTE
VALTELLINA
Si,
è proprio così, bisogna proprio dire FINALMENTE VALTELLINA.
E’ ormai da metà luglio che non riesco più a bagnare
le mosche in Valtellina, le acque erano sempre in uno stato pessimo, ovviamente
mi riferisco all’Adda, perché il Torr.Viola, il Masino, il
Liro e lo Scalcoggia erano perfetti, ma per pescare, per esempio sul Viola
bisognava staccare i numeri come al supermercato e mettersi in fila con
molta molta pazienza ed aspettare il proprio turno.
Poi c’è stato lo svaso del lago di Val Grosotto e quindi,
non acqua sporca ma ancora di più , era fango liquido che nulla
faceva sperare sia per la giornata che per il futuro dell’intera
valle.
Quindi sabato, con buona parte della solita compagnia parto per la Valtellina.
Prima tappa San Pietro Berbenno, al ponte limite della zona artificiali
e zona libera. Acqua leggermente velata, livelli però perfetti.
Un pescatore già in azione, a ballerina, ha la canna piegata. Il
tempo di un caffè e sfogliatine alle pere; poi si è in pesca.
Bollatine, e solo piccoli temoli e trotelle si fanno ben presto vedere,
ma è roba veramente piccola; solo un po’ più tardi,
quando l’acqua inizia il suo solito innalzamento si prende qualche
trota sul 24.
Si è costretti al SOLITO spostamento e come al SOLITO si va a Stazzona,
primo posto che non risente del rilascio casuale dello scarico della centrale
di Stazzona.
Acqua perfetta, pronti via un temolo sui 40 si fa con non poche difficoltà
portare a riva per la solita foto e poi velocemente guadagna la sua lama,
per un po’ non si farà più ingannare.
Tra catture varie la giornata continua e alla fine, visto che la centrale
di Stazzona alle 19,00 aveva ancora le paratie aperte si parte per la
SOLITA pizza e birra, sperando di non essere poi fermati per la misurazione
del tasso alcolico.
Resoconto di 5 pescatori ;
- San Pietro, molte trote e temoli piccoli ( 15-18 ), solo qualche trota
sui 24 ed un temolo sui 30.
- Stazzona, acqua perfetta una decina di temoli di cui almeno 3 sui 40
e una ventina di trote di cui almeno 3 sui 35 e 2 oltre i 40.
Il ritorno in Valtellina è senz’altro stato positivo, anzi
devo dire, molto positivo, non tanto per il pesce che ci ha allietato
la giornata ma per lo stato del fondo dell’ Adda che, sia a Stazzona
che più a valle non presentava i segni dello svaso del lago di
Val Grosino, come invece mi sarei aspettato.
Solo nei rigiri di acqua particolarmente lenta o addirittura ferma si
vedevano dei ristagni di fango grigiastro, meglio così.
I danni sono stati, per fortuna, solo per noi che per 2 mesi non siamo
riusciti a pescare in valle, ma per divertirsi e continuare a divertirsi
qualche cosa bisogna anche concedere.
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