| La
prima volta . . . Astico
Quella
di sabato è stata la prima volta che ho pescato sull’Astico.
Ne ho sempre sentito parlare, parlare bene, ma non avevo mai avuto l’occasione
di posarci le mie mosche. Sabato scorso, complice la negativa situazione
delle acque dei miei soliti posti, in compagnia di Antonino, Matteo e
Lino siamo partiti alla volta dell’Astico. Notizie poche, solo lo
stato delle acque avuto da un ristorante rivierasco, un po’ alte
ma meno della scorsa settimana (?) si parte.
Da casa sono 250 km, quasi tutti in autostrada, quindi in poco meno di
3 ore siamo sull’Astico in località Barcarola.
L’Astico si presenta con acqua azzurra, bianca, trasparente, non
so definire precisamente il colore, di certo è che si possono contare
i sassi. Quattro passi e si vedono delle invitanti lame dove già
dei pam stanno facendo roteare le loro code. Ci dirigiamo alla zona NK
di Arsero e dal ponte si vedono trote e temoli, in acqua bassa, che si
cibano di quello che la corrente gli porta a portata di bocca.
Gli spostamenti dei pennuti sono brevi e lenti, l’acqua dovrebbe
essere particolarmente fredda (!), però ci sono, inizia a salire
la frenesia …… via alla Montanina per fare il permesso e il
libretto segna pesci e per mangiare un piatto di salumi con l’immancabile
soppressa vicentina e siamo pronti. Un errore nella compilazione del permesso,
ci obbliga a pescare tutto il pomeriggio solo nel NK visto poco prima.
Niente di male. 8 piedi coda 3 moscone nero, altri colori sono poco visibili
con quest’acqua e si incomincia. I primi tentativi sono deludenti,
molto deludenti. I pesci ci sono ma non hanno la minima intenzione di
collaborare, nessuno prende niente.
Solo verso le 16 su un a grossa mosca sale, o meglio la rincorre per parecchi
metri sino a prenderla, una trota sui 22 si fa vedere. Livrea chiarissima
tendente al rosa, pinne perfette e arancione, uno spettacolo. Rimango
solo sulla lama sotto il ponte, tutti sono saliti alla buca dove finisce
il NK , in acqua bassa una bella e scura trota bolla con piccoli cerchi
su chironomidi micro. Cdc nero amo 16 e a vista inizio a pescarla. Non
ricordo quanti lanci ma alla fine si è fatta ingannare. Prima si
è piantata sul fondo, poi ha attraversato tutto il fiume, si è
messa in corrente, è scesa, è salita, ha saltato, ha riattraversato
il fiume ma alla fine dopo circa 30 minuti si fatta gradinare –
fario poco più di 50 – però pescavo con un 12.
Risalgo per raccontare l’avventura agli amici e li trovo sulla buca
di fine NK, le bollate sono molto sporadiche e in piena corrente non proprio
a portata di coda, però quando ci si arriva un temolo od una trota
salgono a rifiutare ma qualche volta si fanno anche prendere. I temoli
sono come le trote, chiarissimi con sfumature rosa. Con gli amici concludiamo
la giornata con queste poche bollate. Acqua alta e fredda hanno certamente
influito sul risultato della giornata, ma fra un mese ci ritorno.
Viabilità
e notizie utili – Da Milano si percorre la A4 direzione Venezia
sino a Vicenza da dove si prende l’autostrada Val d’Astico
sino alla fine, poi si seguono le indicazioni per Arsero, circa 250 km,
dove si trovano le indicazioni per la Montanina, qui si fanno permessi
e libretto segna pesci ( 15 + 1 € ) per la mezza giornata di pesca.
Tel. 0445 740253 chiuso il lunedì.
Al titolare si possono chiedere precise indicazioni.
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