Pescatorimoscalodi
A.B.C.
della Pesca a Mosca-
Riflessioni sulla Pesca a Mosca
Contributo
di Marco Acacci


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Spinner, Dun, Emerger, Ninph: |
| Difficile
perché, per essere veri pescatori a mosca, quindi coscenti, bisogna
dimenticarsi il valore negativo Prima di accingersi all’atto pescatorio, è opportuno scrutare attentamente il comportamento del nostro amico avversario, sia esso un cavedano, una trota, un temolo, cercando di capire se: si sta cibando a galla, sotto il pelo dell’acqua, a mezz’acqua, quando “bacia” la superfice cibandosi di insetti morti o afferrando di scatto un insetto terrestre, oppure se sta cacciando ninfe o larve acquatiche sul fondo. Osservando attentamente questi naturali comportamenti, risulta facile capire come affrontare la situazione di pesca. É quindi inutile arrovellarsi il cervello con la scelta della mosca artificiale cambiandola continuamente per poi accorgersi che la ventiseiesima era la prima!! |
| Ecco quindi
l’esigenza di una tecnica specifica, finalizzata alla pesca, che
passo dopo Concludendo: é la tecnica di lancio che puo’ darci tutto ciò!! Tanto di guadagnato quindi, se la scelta verte sulla tecnica piu razionale. |