Pescatorimoscalodi
A.B.C. della Pesca a Mosca - Il finale
A cura di Alberto Mondini

 

 

 


Il finale
Il finale è un monofilo che collega da una parte la coda e dall’altra la mosca, è tramite il finale che l’energia creata durante la fase di lancio viene trasmessa in modo progressivo alla mosca.
Il finale deve avere un profilo decrescente come la coda, questo profilo si può ottenere con dei profilati conici (che non presentano nodi in tutta la loro lunghezza), o con degli spezzoni di filo di diametro decrescente annodati tra loro tramite il blood knot (quì a lato), e terminanti con una miniasola per annodare la punta. Una volta deciso quale tipo dei due usare, bisogna scegliere la lunghezza e il diametro del pezzo (punta) al quale viene legata la mosca.
Per quanto riguarda la lunghezza, il mio consiglio è dai 7 e ½ ai 9 piedi, misura che va benissimo nella maggior parte delle situazioni di pesca.

Per la scelta del diametro della punta dove si lega la mosca, vi consiglio questo semplice sistema:
misura dell’amo diviso 4 es.( amo 12 : 4 = 3 ) tre sta per 3 x, sono le misure dei monofili che troviamo su tutte le confezioni.

 


Di seguito vengono illustrati alcuni esempi di finali a nodi:

Se abbiamo intenzione di costruirci da soli i nostri finali, dobbiamo prestare molta attenzione al tipo di monofilo che andiamo ad acquistare. Oltre che di ottima qualità, dovrà anche essere morbido e "senza memoria", non dovrà cioè avere la fastidiosa tendenza ad arricciarsi.
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